Servizio di Nutrizione Clinica e Prevenzione Cardiovascolare

Direttore: Dott. Lelio Francesco Morricone

Ambulatorio
Day hospital
Centro Alta Specialità
  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    Il Servizio si occupa di coordinare l’attività di nutrizione clinica del Policlinico San Donato e, quando necessario, di coordinare l’attività di nutrizione dell’ intero Gruppo Ospedaliero San Donato.

    Nel contesto del Policlinico San Donato mantiene attività MAC per l’inquadramento e la gestione delle patologie della nutrizione, metaboliche e dell’obesità.

    Presso l’ambulatorio si eseguono visite di inquadramento clinico dell’obesità, del sovrappeso e delle patologie metaboliche e della nutrizione.

    Nei pazienti, a seconda delle necessità cliniche, viene effettuato un percorso diagnostico-terapeutico che prevede:

    • Prima visita, con rilevazione dell’anamnesi (particolare attenzione sull’anamnesi ponderale),
    • Valutazione del’introito calorico abituale (mediante anamnesi alimentare) e delle abitudini alimentari.
    • Raccolta dati su eventuali patologie concomitanti e loro terapie.
    • Esame obiettivo completo, con rilevazione della PA con idoneo bracciale .
    • Rilevazione dei parametri antropometrici, (peso. Altezza, circonferenza della vita)
    • studio delle principali complicanze metaboliche con prelievo di sangue ed OGTT se indicato.
    • studio della composizione corporea mediante impedenziometria.
    • Studio del dispendio energetico mediante calorimetria indiretta (“metabolimetria”). Al termine del percorso diagnostico, al paziente viene consegnato un programma alimentare e comportamentale allo scopo di ottenere riduzione ponderale. Ciò può anche prevedere la stesura di piano dietetico personalizzato
    • Visite di follow-up (a cadenza mensile, almeno inizialmente)

    Il Servizio è anche in grado di supportare pazienti affetti da patologie che necessitino di diete speciali.

    Sono attivi spazi ambulatoriali dedicati ad alcune particolari condizioni (teenagers, pazienti nefropatici, pazienti oncologici, pazienti di pertinenza bariatrica).

    Le possibilità diagnostico-terapeutiche si possono anche avvalere di una collaborazione con il servizio di psicologia clinica, allo scopo di meglio inquadrare e seguire i pazienti eventualmente affetti da disturbi del comportamento alimentare (BED);

    CHIRURGIA BARIATRICA DELLA GRANDE OBESITÀ

    Attualmente il trattamento chirurgico della grande obesità è pratica clinica consolidata, con risultati clinici soddisfacenti anche a lungo termine.,

    Il Servizio di Nutrizione clinica e prevenzione cardiovascolare opera in modo sinergico e coordinato con  l’Istituto Nazionale per la Chirurgia dell’Obesità  (INCO) ,diretto dal Prof. Alessandro Giovanelli , che ha sede presso l’ Istituto Clinico Sant’Ambrogio, Milano

    Come indicato dalle Linee Guida  attualmente vigenti, per una corretta selezione dei casi da trattare, risulta  fondamentale che il paziente sia valutato con un approccio multidisciplinare che preveda  una attenta  valutazione nutrizionale,  endocrinologica e metabolica, ma anche un adeguato inquadramento psicologico. E’ quindi possibile applicare un  protocollo di valutazione pre-operatoria, per valutare i candidati alla chirurgia bariatrica e selezionare i pazienti da inviare , con un percorso preferenziale, all’intervento.

    Inoltre l’Ambulatorio specificatamente dedicato alla chirurgia bariatrica è in grado di seguire nel necessario follow-up clinico e nutrizionale i pazienti sottoposti ad intervento, sempre in stretta collaborazione con l’INCO. 

    DIABETE MELLITO

    Il Servizio di Nutrizione clinica e prevenzione cardiovascolare segue i pazienti, affetti da diabete sia di tipo 1 che di tipo 2, per l’inquadramento di prima diagnosi, per il follow-up e per lo screening delle complicanze. Particolare attenzione viene data all’aspetto educativo, specie su nutrizione e stili di vita.

    L’ambulatorio si avvale della collaborazione di nutrizionisti per l’educazione alimentare dei pazienti.

    Personale specializzato afferente al Servizio è in grado di fornire le adeguate informazioni ai pazienti diabetici, per meglio affrontare la malattia, nel corso di incontri specificatamente programmati; in particolare vengono organizzati, generalmente due volte all’anno, corsi gratuiti per l’apprendimento e la messa in pratica della conta dei carboidrati, uno strumento molto valido per meglio gestire l’assetto metabolico e la terapia dei pazienti.

  • TRATTAMENTI

    La prevenzione e l’educazione alimentare

    Le malattie cronico-degenerative rappresentano oggigiorno in Italia la causa principale di richieste di assistenza sanitaria. Molte di esse, come indicato dall’O. M. S., sono attribuibili a comportamenti e stili di vita che si instaurano sin dalla infanzia (eccessivo consumo di alimenti ipercalorici e nutrizionalmente poveri e ridotta attività fisica) con un conseguente aumento della prevalenza di obesità e sovrappeso (L’Istituto Superiore di Sanità riporta che in Italia il 22,9% dei bambini è in sovrappeso e l’11,1% obeso).

    Il Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation sta portando avanti dal 2009 il progetto E.A.T (Educazione Alimentare Teenagers) (www.progetto-eat.it), un programma di intervento multicomponente per la promozione della salute e la prevenzione dell’obesità indirizzato a ragazzi dagli 11-15 anni delle scuole Secondarie di I Grado di Comuni dell’hinterland milanese.

    Il progetto E.A.T., è stato ideato e viene realizzato dai medici e da nutrizionisti del I.R.C.C.S. Policlinico San Donato ; l’attività viene coordinata dal Centro di alta specialità  di Dietetica, Educazione alimentare e prevenzione cardio-metabolica., responsabile  Dott. Alexis E. Malavazos. Il progetto si giova del monitoraggio del Comitato per l’Educazione Alimentare nelle scuole del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

    Fino ad oggi sono stati coinvolti oltre 2500 adolescenti (età media 13.2 anni), le loro famiglie e gli insegnanti.

    Per verificare i risultati ottenuti è stato disegnato e completato anche uno studio scientifico pilota, con la presenza di un gruppo di intervento ed un gruppo di controllo.

    Le scuole finora coinvolte sono Secondarie di I Grado di San Donato Milanese, San Giuliano Milanese (II e III, Istituto Milani),  Milano, Melegnano, Segrate e Rho.

    Il progetto di intervento prevede che tutti i partecipanti siano direttamente pesati e misurati, a scuola, da personale medico, all’inizio e dopo 6, 12 e 18 mesi ; tutti i partecipanti compilano, con assistenza  in tempo reale,  un questionario riportante le principali abitudini alimentari e relative agli stili di vita ad al movimento.

    L'intervento consiste in un programma multidisciplinare comprendente: lezioni in classe di educazione alimentare e al movimento svolte da medici nutrizionisti in orario scolastico ad alla presenza degli insegnanti; viene fornito un libro di testo redatto dai nutrizionisti a supporto degli argomenti trattati rivolto agli adolescenti e alle loro famiglie; inoltre vengono distribuiti ai ragazzi un  contapassi per il monitoraggio dell’attività fisica quotidiana ed una borraccia (fabbricata con materiale ecologico e sano) per favorire l’adeguato apporto di acqua; l’intervento prevede l’invio di SMS come rinforzo educativo agli adolescenti e ai loro genitori. Inoltre si cerca di attuare una modifica dell’ambente scolastico con (quando possibile in riferimento alle normative) installazione di distributori automatici salutari contenenti snack evidentemente sicuri e di qualità selezionati dai medici nutrizionisti, e con esposizione in vari ambienti delle scuole da poster educativi del “Il PIATTO IN-FORMA” e su altri argomenti relativi alla alimentazione sana ed equilibrata.

    Tutto il materiale viene fornito gratuitamente, come, naturalmente, viene fornito alla scuole  a titolo gratuito tutto il progetto.

    Il progetto E.A.T. rivolge molta attenzione nei confronti dell’“ambiente obesogeno” che ci circonda, che influenza il nostro comportamento alimentare e contribuisce all’insorgenza e all’aggravamento di numerose patologie cardio-metaboliche.

    E.A.T. si è dimostrato efficace nel praticare cambiamenti positivi dopo due anni scolastici consecutivi nelle abitudini alimentari e negli aspetti comportamentali, incrementando la consapevolezza nella scelta degli alimenti e la propensione al movimento con conseguenti cambiamenti degli indicatori  antropometrici

    In particolare: cambiamenti delle abitudini alimentari:

    • aumento significativo del consumo settimanale di frutta e verdura,
    • riduzione significativa del consumo settimanale di bevande  con zuccheri aggiunti,
    • aumento del consumo di acqua
    • cambiamenti delle abitudini al movimento:
    • incremento significativo dell’attività fisica e del numero di passi giornalieri (misurati con pedometro).

    Cambiamenti antropometrici:

    • miglioramento nel tempo dei parametri di adiposità considerati (BMI Z score e rapporto circonferenza vita/altezza in tutti i soggetti, sia di sesso maschile che femminile.
    • i miglioramenti sono stati ancora più evidenti nei soggetti già in sovrappeso od obesi.
    • riduzione significativa della prevalenza dei ragazzi in sovrappeso (dal 25,5% al 17,6%),
    • riduzione della prevalenza dei ragazzi obesi (dal 9.2% al 6,8%),
    • riduzione di circa 3 cm della circonferenza addominale nei ragazzi in sovrappeso ed obesi.

    Il progetto si è dimostrato riproducibile, essendo i risultati analoghi per quattro bienni scolastici consecutivi. Pertanto potrebbe essere trasferibile in altri ambienti scolastici o lavorativi, replicando l’esperienza ed impiegando gli stessi strumenti (libretti educativi, incontri interattivi, strumenti multimediali): esso risulta facilmente sostenibile, purchè il personale dedicato all’iniziativa  sia adeguatamente formato. Alcuni strumenti del progetto come i distributori automatici "Alimenta la Tua Salute” caratterizzati dall’icona del PIATTO IN-FORMA, la bottiglietta ecologica e il pedometro permettono di rendere continuativo nel tempo il messaggio educazionale.

    In considerazione dell’argomento trattato (educazione alimentare), il Progetto ha partecipato al bando internazionale “best sustanaible development practices on food security” ed è stato selezionato (su 9622 progetti presentati a livello mondiale) tra i 749 finalisti che sono stati presentati con spazio dedicato ad EXPO 2015 . Inoltre è stato valorizzato dalla “stella d’argento”, un riconoscimento particolare riservato solo a 35 tra i 749 progetti selezionati (visualizzabile su: https://www.feedingknowledge.net/22).

    Per verificare i risultati ottenuti è stato disegnato e completato anche uno studio scientifico pilota, con la presenza di un gruppo di intervento ed un gruppo di controllo

    I risultati scientifici della ricerca sono stati pubblicati su “OBESITY”,  una delle riviste più prestigiose al mondo sull’argomento :

    Association between a school-based intervention and adiposity outcomes in adolescents: the Italian “EAT” Project. (Federica Ermetici, Roberta Zelaschi, Silvia Briganti, Elena Dozio, Maddalena Gaeta, Federico Ambrogi,  Gabriele Pelissero, Guido Tettamanti, Massimiliano Marco Corsi Romanelli, Michele carruba,  Lelio Morricone, Alexis Elias Malavazos)

    In considerazione dell’interesse suscitato, viene frequentemente richiesta la diffusione di un intervento di educazione alimentare anche in altri ambiti (non solo scolastici) e rivolgendosi ad altre fasce di età.

    Pertanto si è lavorato per rendere possibile la diffusione di un programma di educazione alimentare ed ai corretti stili di vita anche nelle scuole secondarie di II grado.

    È in corso un progetto pilota “EAT nei licei” presso il Liceo San Raffaele.

    Programma EAT- Alimentazione sostenibile

    EAT- Alimentazione sostenibile si rivolge a tutta la popolazione e a tutte le fasce di età, per sensibilizzare su corretti stili di vita e sana alimentazione, come strumenti fondamentali per prevenire le malattie.

    Il programma prevede la massima diffusione di tutto ciò che possa contribuire alla prevenzione ed al miglioramento del proprio stato di salute, contemporaneamente collegandosi al rispetto dell’ambiente ed alla sostenibilità.

    Vengono quindi diffusi e sostenuti concetti impostanti come la biodioversità, il rispetto della stagionalità dei prodotti che vengono consumati, la scelta consapevole ed orientata (lettura delle etichette, spesa consapevole), lo spreco alimentare ed il modo di ridurlo, l’ambiente “obesogeno” e l’orientamento verso stili di vita più corretti e verso un incrememto dell’attività fisica.

    EAT-alimentazione sostenibile , attraverso un programma editoriale,  ha reso disponibili diversi libretti educativi, redatti esclusivamente da personale medico Specialista o da Nutrizionisti dello staff di EAT, sempre ispirati alle linee guida delle più importanti società scientifiche.  In tale contesto si è  voluto anche rivolgere l’ attenzione a particolari condizioni, come la gravidanza (consigli nutrizionali alle future mamme, con  il libretto “alimentazione in gravidanza” ) o  a particolari condizioni patologiche che si giovano di una sana alimentazione come principio generale di cura, come nel caso del diabete e delle patologie cardiovascolari. E’  inoltre  disponibile un libretto sull’alimentazione e l’igiene della bocca e dei denti ed una raccolta di ricette salutari, che aiuta a comprendere come nutrirsi bene senza rinunciare al  gusto. In preparazione testi su alimentazione e sonno e su alimentazione nello sportivo.

    Lavorare per il miglioramento e la bonifica  non solo delle scuole , ma anche di ospedali e luoghi di lavoro è  un ulteriore obiettivo che il programma EAT si pone, anche oltre l’intervento scolastico.

    A tale proposito il Gruppo Ospedaliero san Donato ha già proceduto ad una bonifica dei propri ambienti, eliminando distributori automatici che elargiscono cibo di bassa qualità e bevande zuccherate e sostituendoli con distributori salutari (www. Alimentalatuasalute.it). Presso il Policlinico San Donato si è inoltre proceduto  a migliorare l’offerta qualitativa delle mense aziendali, verificando i menu’ con il contributo di medici nutrizionisti e garantendo  quotidianamente la presenza di proteine di qualità e fibra , con la contemporanea riduzione dell’apporto di  grassi. L’ambiente ospedaliero e della mensa è stato arricchito con cartelli informativi sulla corretta alimentazione.

  • ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA

    Il Dott. Lelio Morricone ed il Dott. Alexis Malavazos sono Professori a contratto presso la scuola di Specializzazione in Scienze dell’alimentazione, Università di Milano.

    In tale ambito vengono tenute lezioni frontali, esercitazioni e attività di didattica non formale.

    Il Servizio è sede di tirocinio convenzionata per Medici e Biologi afferenti alla stessa scuola di Specializzazione.

    È sede di tutoraggio per le attività professionalizzanti nel corso integrato di semeiotica e patologia degli apparati (I), terzo anno di corso del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano.

    È sede di tirocinio per studenti del corso di laurea magistrale in Alimentazione e Nutrizione Umana, interfacoltà Agraria-Medicina, Università degli Studi di Milano.

    È sede di tirocinio per gli studenti del Corso di laurea in Dietistica, Università degli studi di Milano (Direttore: prof. M. Zuin).

    È sede di tirocinio per iscritti al master di II livello in Dietetica e Nutrizione clinica, del corso di laurea in Dietistica, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università di Pavia.

  • RICERCA

    Dott. Lelio Morricone
    Pubblicazioni su riviste internazionali con Impact Factor

    1. Franzetti I., De Nale A., Bossi A., Greco M., Morricone L., Ruggerini M., Meazza D., Sciolla  A., Caviezel F., Oriani G.   Epidural spinal electrostimulatory system (ESES) in the management of diabetic foot and peripheral arteriopathies.  PACE, 12: 705-708, 1989
    2. Caviezel F., Lepore G., Maglio ML., Croci M., Comi G., Morricone L. Clinical and pharmacological characterization of anomalous metoclopramide-induced growth hormone secretion in insulin-dependent diabete mellitus. Acta Diabetol. Lat., 26: 133-145, 1989
    3. Morricone L., Murari M., Bombonato M., Caviezel F. Effect of acute administration of metoclopramide on insulin secretion in man. Acta Diabetol. Lat., 27: 53-57, 1990
    4. Greco M., Croci M., Tufano A., Sassano G., Panigoni G., Costa M., Morricone L., Longari V., Mazzocchi M., Caviezel F. Introito calorico e ripartizione dei principali nutrimenti in una popolazione infantile obesa. Minerva Endocrinol. 15, 257-261, 1990
    5. Ranucci M., Cazzaniga A., Soro G., Morricone L., Enrini R., Caviezel F. Obesity and Coronary Artery Surgery. J. Cardioth and Vasc. Anest, 13: 280-284, 1999.
    6. Morricone L., Ranucci M., Denti S., Cazzaniga A., Ingrò G., Enrini R., Caviezel F. Diabetes and complications after cardiac surgery: comparison with a non-diabetic population. Acta Diabetol 36: 77-84. 1999.
    7. Morricone L. Ferrari M., Enrini R., Inglese L., Giardini D., Garancini P., Caviezel F.The role of central fat distribution in coronary artery disease in obesity: Comparison of nondiabetic obese, diabetic obese, and normal weight subjects. Int. J. Obesity, 23,  1129-1135,1999
    8. Morricone L., Bombonato M., Cattaneo A.G., Enrini R., Lugari R., Zandomeneghi R., Caviezel F. Food-related sensory stimuli are able to promote pancreatic polypeptide elevation without evident cephalic phase insulin secretion in human obesity. Horm. Metab. Res., 32, 240-245, 2000.
    9. Morricone L., Malavazos A.E.,Coman C.,Donati C., Hassan T., Caviezel F. Echocardiographic abnormalities in normotensive obese patients: relationship with visceral fat. Obes Res 10, 6: 489-498, 2002.
    10. Morricone L., Donati C., Hassan T., Cioffi P., Caviezel F. Relationship of visceral fat distribution to angiographically assessed coronary artery disease: result in subjects with or without diabetes or impaired glucose tolerance. Nutr Metab Cardiovasc Dis, 12, 89-99, 2002.
    11. Ambrosi B., Barbetta L., Morricone L. Diagnosis and management of Addison’s disease during pregnancy. J. Endocrinol. Invest 26, 698-702, 2003
    12. Tufano A., Marzo P., Enrini R., Morricone L., Caviezel F., Ambrosi B.Anthropometric, hormonal and biochemical differences in lean and obese women before and after menopause. J. Endocrinol. Invest 27, 648-653, 2004.
    13. Malavazos AE, Cereda E, Morricone L, Coman C, Corsi MM, Ambrosi B. Monocyte chemoattractant protein 1: a possible link between visceral adipose tissue-associated inflammation and subclinical echocardiographic abnormalities in uncomplicated obesity. Eur J Endocrinol. 2005;153(6):871-7.
    14. Malavazos AE, Cereda E, Morricone L, Corsi MM, Ambrosi B. Monocyte chemoattractant protein-1 in adipose tissue. J Clin Endocrinol Metab. 2005;90(5):3128.
    15.Malavazos AE,Ermetici F,Corsi MM, Tufano A, Morricone L, Ambrosi B. Relation of visceral adiposity, homocysteine levels and left ventricular morphology. J Endocrinol Invest. 2006;(6):573-4.
    16.Malavazos AE, Morricone L, Marocchi A, Ermetici F, Ambrosi B, Corsi MM. N-terminal pro-B-type natriuretic Peptide and echocardiographic abnormalities in severely  obese patients: correlation with visceral fat. Clin Chem. 2006;52(6):1211-3.
    17. Morricone L, Malavazos AE, Cereda E, Donati C, Ambrosi B. L-Thyroxine suppressive therapy and autonomic nervous system control in patients with thyroid disease.
    Horm Res. 2006;65(4):169-70.
    18. Malavazos AE, Ermetici F, Coman C, Corsi MM, Morricone L, Ambrosi B. Influence of epicardial adipose tissue and adipocytokine levels on cardiac abnormalities in visceral obesity. International Journal of Cardiology 2007;121(1):132-134.
    19.Malavazos AE, CorsiMM, Ermetici F, Coman C, Sardanelli F, Rossi A, Morricone L, Ambrosi B.    Proinflammatory cytokines and cardiac abnormalities in uncomplicated obesity: relationship  with abdominal fat deposition.  Nutr Metab Card Dis. 2007;17(4):294-302.
    20.Ermetici F, Malavazos AE, Corbetta S, Morricone L, Dall’Asta C, Corsi MM,
    Ambrosi B. Adipokine levels and cardiovascular risk in patients with adrenal incidentaloma. Metabolism 2007;56(59):686-92.
    21.Ermetici F, Dall’Asta C, Malavazos AE, Coman C, Morricone L, Montericcio V, Ambrosi B. Echocardiographic alterations in patients with non functioning adrenal incidentaloma. J Endocrinol Invest. 2008 Jun; 31(6):573-7.
    22.Malavazos AE, Ermetici F, Morricone L, Delnevo A, Coman C, Ambrosi B,
    Corsi MM   Association of increased plasma cardiotrophin-1 with left ventricular normotensive morbid obesity. Hypertension 2008;51(2)e8-9.
    23.Malavazos AE, Ermetici F, Cereda E, Coman C, Locati M, Morricone L, Corsi
    MM, Ambrosi B. Epicardial fat thickness: relationship with plasma visfatin and plasminogen activator inhibitor-1 levels in visceral obesity. Nutr Metab Cardiovasc  Dis. 2008 Oct; 18(8):523-30.
    24.Malavazos AE, Cereda E, Delnavo A, Passeri E, Tufano A, Sburlati L, Orsi
    E, Morricone L, Ambrosi B. Thyroid function and body weight: should we also consider the interplay with insulin resi stance and fat distribution? Arch Intern Med. 2008 Nov 10; 168(20):2284-5.
    25.    Ermetici f, Donadio F, Iorio L, Malavazos AE, Dolci A, Peverelli E, Barbieri
    AM, Morricone L, Chiodini I, Arosio M, Lania A, Beck-Peccoz P, Ambrosi B, Corbetta S. Peripheral insulin-like factor 3 concentration are reduced in men with type 2 diabetes mellitus: effect of glycemic control and visceral adiposity on Leydig cells function. Eur J Endocrinol. 2009 Dec; 161(6):853-9
    26.Ambrosi B, Masserini B, Iorio L, Delnevo A, Malavazos AE, Morricone L, Sburlati
    LF, Orsi E.  Relationship of thyroid function with body mass index and insulin-resistance in euthyroid obese subjects.  J Endocrinol Invest. 2010 ; 33 (9): 640-3.
    27.  Malavazos AE, Di Leo G, Secchi F, Lupo EL, Dogliotti G, Coman C, Morricone
    L, Corsi  MM,Sardanelli F, Iacobellis G. Relationship of Echocardiographic Epicardial Fat Thickness and Myocardial Fat.   Am J Cardiol. 2010 105:1831-5.
    28.Tomasoni L, Sitia S, Borghi C, Cicero AF, Ceconi C, Cecaro F, Morganti A, Di Gennaro Colonna V, Guazzi M,  Morricone L, Malavazos AE, Marino P, Cavallino C, Shoenfeld Y, Turiel M. Effects of treatment strategy on endothelial function. Autoimmun Rev. 2010;9:840-4.
    29.Dozio E, Dogliotti G, Malavazos AE, Bandera F, Cassetti G, Vianello E, Zelaschi R, Barassi A, Pellissero G, Solimene U, Morricone L, Sigruener A, Tarabin V, Schmitz G, Menicanti L, Corsi Romanelli MM. IL-18 level in patients undergoing coronary artery bypass grafting surgery or valve replacement: which link with epicardial fat depot? Int J Immunopathol Pharmacol. 2012 Oct-Dec;25(4):1011-20.
    30.Malavazos AE, Briganti S, Morricone L. Sugar-sweetened beverages, genetic risk, and obesity. N Engl J Med. 2013 Jan 17;368(3):286.
    31.Sarzani R, Castellano M,Cuspidi C, Galletti F, Grandi A.M., Morricone L, Pasanisi F, Rossato M, Salvetti G, a nome dei Consigli Direttivi della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e della Società Italiana dell’Obesità.  L’ipertensione arteriosa nel paziente obeso. Raccomandazioni congiunte 2014 della Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA) e della Società Italiana dell’Obesità (SIO). Ipertensione e prevenzione cardiovascolare 2014; 21(2): 47-106.
    32. Dozio E., Briganti S., Vianello E., Dogliotti G., Barassi A. , Malavazos A.E., Ermetici F. , Morricone L., Sigrüener A., Schmitz G., Corsi Romanelli M.M. Epicardial adipose tissue inflammation is related to vitamin D deficiency in coronary artery disease patients.   Nutr Metab Cardiovasc Dis, 2015, mar; 25 (3): 267-73.
    33. Malavazos AE, Cereda E, Ermetici F, Caccialanza R, Briganti S, Rondanelli M, Morricone L. The “Lipid Accumulation Product” is associated with 2-hour postload glucose outcomes in overweight/obese subjects  with non diabetic fasting glucose.  Int. J. Endocrinol, 2015, ID 836941.
    34. Briganti S, Ermetici F, Malavazos AE, Dozio E, Giubibilini P, Goggi S, Morricone L, Corsi Romanelli MM.
    Effect of an isocaloric diet containing fiber-enriched flour on anthropometric and biochemical parameters in healhy non-obese non-diabetic subjects. J. Clinic Bioch and Nutr, 2015; 57 (3), 217-22.
    35. Federica Ermetici, Roberta Zelaschi, Silvia Briganti, Elena Dozio, Maddalena Gaeta, Federico Ambrogi,  Gabriele Pelissero, Guido Tettamanti, Massimiliano Marco Corsi Romanelli, Michele carruba,  Lelio Morricone, Alexis Elias Malavazos Association between a school-based intervention and adiposity outcomes in adolescents: the Italian “EAT” Project. Obesity (Silver Spring), 2016; 24:687-95.
    36. Dozio E, Briganti S, Delnevo A, Vianello E, Ermetici F, Secchi F, Sardanelli F, Morricone L, Malavazos AE, Corsi Romanelli MM. Relationship between soluble receptor for advanced glycation end products (sRAGE), body composition and fat distribution in healthy women.  Eur J Nutr. 2016 Aug 13. [Epub ahead of print

  • CONVEGNI

    Il Servizio di Nutrizione Clinica e Prevenzione cardiovascolare ha organizzato numerosi convegni scientifici, specie dedicati all’obesità, alla sua prevenzione ed alle sue complicanze cardiache.

    Il Dott. Morricone e il Dott. Malavazos  hanno partecipato a numerosi congressi scientifici in qualità di relatori invitati, trattando argomenti inerenti l’obesità o problematiche di carattere metabolico.

    Nell’ambito del progetto EAT il Servizio organizza numerosi eventi a carattere educativo-divulgativo rivolti alla popolazione, o in ambito scolastico, aziendale o di strutture sportive.

    Gli argomenti trattati riguardano l’alimentazione sostenibile, l’educazione alimentare nelle scuole, l’ambiente obesogeno e le modalità per contrastarlo, l’importanza della alimentazione nel trattamento o la prevenzione di diverse patologie.

    In queste attività il Servizio collabora anche con Istituzioni, Autorità scolastiche ed Enti Ospedalieri,  ed anche con “Slow-food Lombardia e Nazionale (vedasi presenza ad EXPO 2015).

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