Servizio di Terapia Intensiva Post Operatoria Pediatrica

Responsabile: Dott. Giuseppe Isgrò

Reparto

Coordinatore infermieristico

Colantropo Antonino

Contatti telefonici

0252774761

 
  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    L’attività svolta all’interno della Unità Operativa è principalmente di tipo assistenziale postoperatoria e di stabilizzazione emodinamica preoperatoria per garantire, laddove necessario, un approccio chirurgico o emodinamico-interventistico ottimale per una categoria di pazienti considerata ad alto rischio per le patologie affrontate.

    Numerosi sono i ricoveri di pazienti che giungono da paesi in via di sviluppo e che manifestano condizioni cliniche preoperatorie estremamente precarie, per i quali il rischio operatorio, se non ottimizzato, risulterebbe considerevolmente elevato.

    Nell’anno 2014 i ricoveri totali sono stati 559 comprensivi di trattamenti preoperatori e postoperatori, questi ultimi sia successivi a procedure chirurgiche tradizionali, sia a cateterismi cardiaci eseguiti in laboratorio di emodinamica.

    Gli interventi chirurgici totali nel 2014 sono stati 476, con una mortalità globale di 2,7%.

    Nel 2014/2015 (primo semestre) sono stati eseguiti 17 ECMO in pazienti congeniti dal neonato all’adulto (post-cardiotomici) con una mortalità globale del 35%: il restante 65% dei pazienti è attualmente in follow-up al domicilio.

    L’Unità Operativa di Terapia Intensiva Postoperatoria Pediatrica consta di sette postazioni dotate di ventilatori e monitor di ultima generazione più una postazione di isolamento attrezzata anch’essa con strumenti di ultima generazione.

    Inoltre sono presenti tre unità di ventilazione non invasiva neonatale/infantile (Infant Flow) che permettono uno svezzamento precoce dalla ventilazione, sistemi di sostituzione renale per il trattamento dell’insufficienza renale e sofisticati sistemi di monitoraggio emodinamico e neurologico.

    Particolare attenzione è riservata alla ripresa precoce dell’alimentazione del paziente operato, laddove possibile con latte materno nei casi di neonati/infanti.

    Fondamentale è considerato l’apporto psicologico parentale, per cui viene data ampia possibilità ai genitori di stazionare in Terapia Intensiva se necessario.

  • ATTIVITÀ SCIENTIFICA E DIDATTICA

    Nell’unità operativa sono abitualmente presenti medici in formazione specialistica italiani e stranieri, questi ultimi provenienti da paesi europei e paesi in via di sviluppo tramite accordi diretti con il Policlinico San Donato.

  • RICERCA

    La U.O. di Terapia Intensiva Postoperatoria Pediatrica afferisce alla linea di ricerca 7: Anestesia, Rianimazione e Tecnologie Extracorporee

  • CONVEGNI

    I medici della  U.O. di Terapia Intensiva Postoperatoria Pediatrica sono coinvolti attivamente nella organizzazione e partecipazione dei convegni di Anestesia e Rianimazione più importanti sia in ambito nazionale (ITACTA, CARACT, SARNEPI) che internazionale (INTERCEPT, EACTA).

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