Cardiologia Riabilitativa

Responsabile: Dott. Roberto Tramarin

Reparto
Ambulatorio
Centro Alta Specialità

Coordinatore Infermieristico

Barbara Fiorini

Contatti telefonici

Segreteria 0252774448

Reparto 0252774242

 
  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    L’Unità Operativa di Cardiologia Riabilitativa inaugurata nel 2014, completa, in coerenza con la vocazione cardiovascolare dell’istituto, l’articolazione della offerta di cura in campo cardiologico. A questa unità accedono soggetti con patologie cardiovascolari direttamente dagli altri reparti dell’Istituto o da altre strutture ospedaliere, subito dopo un evento acuto o una procedura invasiva o cardiochirurgica, con la finalità di stabilizzarne i risultati, di ottenere un migliore e più completo recupero sul piano funzionale e sociale e di gettare le basi per un efficace programma di prevenzione secondaria e di progressione della patologia cardiovascolare.

    L’efficacia di un intervento strutturato di riabilitazione cardiaca, è da tempo ampiamente documentata da una serie di consistenti evidenze scientifiche. A fronte di una riduzione della mortalità compresa tra il 20 e il 25% nei soggetti con esiti di infarto del miocardio avviati a programmi di riabilitazione, già partire dal 2007 le linee guida sulla prevenzione delle malattie cardiovascolare della Società Europea di Cardiologia (ESC), raccomandavano che a tutti i pazienti dopo un evento coronarico acuto o dopo una procedura di rivascolarizzazione percutanea o chirurgica, venisse posta l’indicazione a un programma di riabilitazione cardiaca condotto da un team multidisciplinare.

    Nel corso del tempo gli aspetti di tipo prettamente fisioterapico, di esercizio e di allenamento fisico hanno finito per rappresentare solo una parte dei molteplici contenuti dei programmi di riabilitazione. Questi attualmente si articolano, attraverso un approccio multi-professionale e multi-disciplinare, in una serie di componenti che comprendono oltre all’esercizio fisico, anche la ottimizzazione del trattamento farmacologico, la prevenzione e la gestione delle instabilizzazioni e del deterioramento clinico, la valutazione funzionale, la stratificazione del rischio, l’intervento educazionale sulla corretta gestione dei fattori di rischio, della malattia e dei trattamenti, il supporto psicologico e l’avvio di un programma strutturato di follow-up. Attraverso l’integrazione di queste componenti la riabilitazione cardiaca si è dimostrata, per certi aspetti inaspettatamente, ancor più efficace nei pazienti con scompenso cardiaco cronico e nei pazienti molto anziani che anzi, fino a un decennio fa, venivano tendenzialmente esclusi da questi programmi.

    Il reparto di degenza ha 50 posti letto dedicati a programmi di riabilitazione cardiaca intensiva. In tutte le stanze di degenza (per lo più a 2 posti letto), nelle palestre, negli spazi di servizio e nelle connessioni, è presente una copertura telemetrica attraverso la quale è possibile monitorare centralmente in reparto e nella sala medici l’ECG e la saturazione di ossigeno dei degenti. E’ possibile inoltre allestire e gestire attraverso rete informatica fino a 4 posti letto con monitoraggio non-invasivo dei parametri vitali. Di fatto in ogni camera di degenza è possibile allestire posti letto monitorizzati riservati a pazienti particolarmente instabili e ad alta complessità clinica.

    La dotazione in palestra di apparecchiature ergometriche e di sistemi di controllo e di gestione dei programmi di training fisico veramente all’avanguardia sotto il profilo tecnologico, consente di gestire in sicurezza programmi di training cardiovascolare duttili, personalizzabili e innovativi sul piano scientifico.

    L’equipe medica, composta prevalentemente da specialisti cardiologi, si compendia con la presenza strutturata di specialisti in medicina interna ed è funzionalmente e organizzativamente integrata alla equipe cardiologica della Unità Operativa di Cardiologia Perioperatoria che opera all’interno della Cardiochirurgia Adulti I e II. La continuità assistenziale e la gestione delle emergenze è garantita dal servizio di guardia medica dell’Istituto che vede la presenza 2 cardiologi e 1 internista di guardia 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, oltre che delle unità di terapia intensiva generale e post-operatoria.

    I presupposti di competenza e di esperienza degli operatori, il contesto strutturale in cui il nuovo reparto si colloca e l’eccellenza della sua dotazione strumentale, oltre a fornire un importante e indispensabile momento di realizzazione e razionalizzazione dei percorsi di cura per il cardiopatico, riaffermano e consolidano la posizione di riferimento del nostro Istituto nel panorama italiano, nella cura e nella ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiovascolari.

    Con l'U.O. di Cardiologia Riabilitativa collaborano gli psicologi del Servizio di Psicologia Clinica: dott. Eward Callus, dott.ssa Emilia Quadri, dott.ssa Silvana Pagliuca, dott. Enrico Giuseppe Bertoldo.

  • ATTIVITÀ AMBULATORIALE

    E’ attivo un ambulatorio cardiologico dedicato al follow-up di soggetti già sottoposti a programmi di cardiologia riabilitativa presso il nostro Istituto. Ad esso vengono avviati preferenzialmente pazienti cardiopatici cronici ad elevato rischio di progressione clinica o di instabilizzazioni con lo scopo anche di verificare gli esiti di procedure, di interventi e dei programmi riabilitativi sotto il profilo clinico e funzionale con particolare attenzione agli indicatori di risultato e all’efficacia degli interventi diretti alle modifiche dello stile di vita. Possono comunque accedervi pazienti con cardiopatia ischemica, cardiopatie valvolari, scompenso cardiaco che necessitino di un programma strutturato di controlli nel tempo.

    In coerenza a queste finalità, gli ambulatori della UO di cardiologia Riabilitativa, partecipano al programma di gestione integrata con i medici di medicina generale del territorio dei pazienti con scompenso cardiaco cronico ad alto rischio di re-ospedalizzazione, nel contesto del progetto CREG (Chronic Related Groups) promosso dalla Regione Lombardia e dall’ASL Milano2.

    L’attività dell’ambulatorio si completa di una serie di prestazioni di tipo diagnostico- valutativo gestite direttamente all’interno della UO comprendenti.

    • Ecocardiografia transtoracica, transeosofagea e 3D
    • Test da sforzo al cicloergometro o al treadmill
    • Test cardiopolmonare da sforzo
    • Test del cammino dei 6 min.
    • Holter
    • Monitoraggio pressorio 24 ore
    • Monitoraggio telemetrico durante attività fisica
    • Monitoraggio metabolico non-invasivo
    • Valutazioni psicologiche

  • RICERCA

    La Cardiologia Riabilitativa del nostro Istituto risponde a tutti i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture riabilitative di Alta Specialità (Riabilitazione Intensiva Alta Complessità, IAC), definiti dalla Regione Lombardia e dal Ministero della Salute.

    L’attività di ricerca della Cardiologia Riabilitativa afferisce alla Linea di ricerca 2 del nostro Istituto: Patologie acquisite del cuore e dei vasi acute e croniche, e comprende:

    • Valutazione funzionale e indicatori di esito a medio-lungo termine nei pazienti sottoposti a intervento cardiochirurgico di reshaping del ventricolo sinistro dopo programma integrato di riabilitazione cardiaca
    • Prevalenza dei deficit assoluti e funzionali del ferro nei pazienti dopo cardiochirurgia avviati a programmi di riabilitazione cardiologica; significato della correzione precoce della deplezione ferrica.
    • Epidemiologia ospedaliera delle comorbilità respiratorie nel cardiopatico e loro impatto sul percorso clinico, diagnostico e terapeutico
    • Profilo psicologico del cardiopatico congenito adulto (GUCH) in cardiologia riabilitativa

    Partecipazione alla task force per la definizione di linee guida nazionali per l’intervento psicologico in cardiologia riabilitativa e preventiva, coordinato dal SNLG.

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