- Area di Cardiochirurgia

Direttore d’Area: Dott. Lorenzo Menicanti

Direttore: Dott. Alessandro Frigiola

Responsabili: Dott. Carlo de Vincentiis, Dott. Alessandro Giamberti, Prof. Alessandro Parolari

Reparto
Ambulatorio
Centro Alta Specialità

Coordinatore Infermieristico

Cardiochirurgia Adulti

Giovanni Zaffino

Cardiochirurgia Pediatrica

Simona De Vecchi

Contatti telefonici

Segreteria Cardiochirurgia Adulti e Cardiochirurgia Pediatrica:  02-52774511/4393

Segreteria Dr. A. Frigiola:  02-52774392

Segreteria Dr. L. Menicanti:  02-52774514

 

 

 
  • EQUIPE
  • ATTIVITÀ CLINICA

    Il centro di cardiochirurgia del Policlinico San Donato è il primo centro cardiochirurgico Italiano per volume di attività. Ogni anno circa 17.000 pazienti affetti da una cardiopatia scelgono di essere curati presso il Policlinico San Donato per affidarsi alla grande competenza ed esperienza del team medico. Forte di oltre 50.000 interventi il centro cardiochirurgico ha acquisito una grande esperienza nel trattamento sia delle patologie acquisite (coronaropatia, patologie valvolari, patologie dell'aorta) sia delle cardiopatie congenite del bambino e dell'adulto. Con una sopravvivenza globale del 97% il centro di cardiochirurgia del Policlinico San Donato si colloca tra i migliori centri europei soprattutto in considerazione dell'alto indice di complessità che è ai vertici delle graduatoria nazionale.

     

    I settori nei quali il Policlinico San Donato ha raggiunto un livello di eccellenza sono i seguenti:

    • Le cardiopatie ischemiche con particolare riguardo alla cardiomiopatia dilatativa ischemica nella quale il Policlinico San Donato ha la maggior esperienza mondiale con oltre 1.800 casi nella ricostruzione del ventricolo
    • Vasta esperienza nel trattamento della patologia coronarica, con oltre 20.000 pazienti operati di bypass aorto-coronarici
    • La chirurgia riparativa della mitrale nei suoi diversi aspetti con oltre 2000 interventi eseguiti.
    • La chirurgia valvolare aortica sia sostitutiva che conservativa (il Policlinico San Donato ha la più importante esperienza dell'intervento di Ross: sostituzione della valvola aortica con la valvola polmonare dello stesso paziente).
    • La chirurgia dell'aorta sia nelle patologie dilatative (aneurismi dell'aorta ascendente e dell'arco) sia nelle dissezioni aortiche.
    • La chirurgia delle patologie congenite del neonato e dell'adulto. Per quanto riguarda le patologie congenite dell'adulto il Policlinico San Donato rappresenta il primo centro Italiano per volume di attività.

     

    Una delle principali caratteristiche del centro cardiochirurgico del Policlinico San Donato è quella di rappresentare un vero Heart Team in quanto il paziente di qualunque età necessiti di un trattamento per la sua cardiopatia trova la completa soluzione al problema grazie alla collaborazione massima tra i 140 medici che compongono il centro cardiovascolare (chirurghi, cardiologi, aritmologi, anestesisti, intensivisti, radiologi ecc).

    La Cardiochirurgia, il cui Direttore è il Dott. Lorenzo Menicanti, comprende il reparto di Cardiochirurgia delle Patologie Congenite nell'Adulto e nel Bambino (Direttore: Dott. Alessandro Frigiola) e varie Unità Operative affidate a un responsabile:

    1) Cardiochirurgia delle cardiopatie congenite 
    Responsabile Dr. Alessandro Giamberti

    2) Cardiochirurgia dell'Adulto
    Responsabile Dr. Carlo de Vincentiis

    3) Chirurgia cardiaca e ricerca traslazionale
    Responsabile Prof. Alessandro Parolari

    Consolidata esperienza nel trattamento delle urgenze cardiovascolari che comprende anche la possibilità di impianto di assistenza ventricolare con ECMO (sia come terapia che come bridge all'intervento chirurgico od al trapianto).

  • INTERVENTI

    Nel 1988 l'ospedale di San Donato in collaborazione con l'Università di Milano crea un centro per lo studio ed il trattamento delle malattie cardiovascolari, tale realtà clinica viene organizzata in un Centro intitolato alla memoria di Edmondo Malan. L'attività cardiochirurgica inizia in quell'anno e si sviluppa velocemente tanto da portare l'ospedale nel 1992 ad essere il primo centro italiano in termini di attività.

    Da allora San Donato è il centro più attivo in Italia ed uno dei più attivi in Europa per numero e complessità degli interventi. Dall'inizio fino ad ora sono stati trattati oltre 50 000 pazienti con interventi di cardiochirurgia maggiore, ogni tipo di patologia congenita ed acquisita viene curata in ogni fascia di età dal neonato di poche ora al grande anziano. Questa attività chirurgica rappresenta un patrimonio enorme di esperienza ed ha prodotto un data base clinico di grandissimo interesse scientifico.

    Questa attività cardiochirurgica è di grande interesse anche per importanti gruppi stranieri e questo è dimostrato da pubblicazioni e scambio di esperienze che sono state prodotte in collaborazione con i più importanti Centri cardiochirurgici Europei ed Nord Americani.

    Il nostro ospedale è diventato quindi un punto di riferimento clinico e scientifico per tutti coloro che si interessano di cardiochirurgia e per questa ragione è diventato il Centro in grado di dare risposte terapeutiche a pazienti considerati non candidati a trattamento in altri ospedali; oltre il 30% degli interventi viene effettuato su pazienti che giungono inviati da centri extra regionali ed extranazionali.

    Vengono trattate tutte le patologie congenite in ogni fascia di età, in particolare in epoca neonatale ma il nostro ospedale ha sviluppato un programma molto articolato per la cura dei pazienti adulti con malformazioni congenite, siamo tra i pochissimi centri di riferimento in campo europeo per la cura degli adulti operati in età pediatrica per patologie congenite e che presentano fenomeni evolutivi della malattia di base.

    Siamo un riferimento internazionale per il trattamento delle patologie delle coronarie e delle conseguenze che l'infarto produce sulla funzione del ventricolo sinistro e delle valvola mitralica.

    Abbiamo sviluppato un programma estremamente importante sul trattamento chirurgico della scompenso cardiaco riuscendo a dare ottima qualità di vita a pazienti che erano stati giudicati inoperabili ed avviati ad un programma di trapianto cardiaco.

    Nel nostro centro si trattano tutte le patologie delle valvole cardiache e dell'aorta ascendente con tecniche originali e composite unendo competenze di tutte le componenti mediche : chirurgiche, cardiologiche ed interventistiche.

    Vengono eseguiti interventi riparativi su tutte le valvole cardiache usando le più moderne tecniche disponibili.

    Da sempre nel nostro centro abbiamo posto grande attenzione a diminuire l'invasività degli interventi; affinando tecniche chirurgiche ed anestesiologiche, un esempio di ciò è il bassissimo numero di trasfusioni a cui sottoponiamo i nostri pazienti , sia offrendo un risultato estetico ottimale con la riduzione delle incisioni chirurgiche e usando tecniche di chirurgia plastica per il trattamento delle incisioni stesse.

    Tutto questo si traduce in una altissima qualità dei risultati, in termini di bassa mortalità nonostante la difficoltà degli interventi eseguiti ed in termini di complicanze; siamo il centro con un'incidenza di ictus post operatorio tra i più bassi al mondo.

  • RICERCA

    Un'attività complessa e variegata necessita un'organizzazione adeguata, per tale ragione i medici che lavorano nel nostro gruppo hanno una formazione molto ampia e sono in grado di affrontare tutte le patologia cardiovascolari. Riteniamo che limitare l'attività di un chirurgo solo a certe patologie non sia segno di iper-specializzazione ma mancanza di adeguata preparazione di base.

    La ricerca nell'area Cardiochirurgica si basa su Unità Funzionali con propri responsabili.

    La grande esperienza chirurgica ha determinato il fatto che vi siano collaborazioni internazionali con paesi fortemente sviluppati, abbiamo operato nei maggiori paesi Europei, negli Stati Uniti, in Russia, Cina, Giappone, Corea, Taiwan, Arabia Saudita, Kuwait. Un grande programma di aiuto alla crescita di equipe mediche e chirurgiche è in atto con paesi in via di sviluppo come paesi del nord Africa (Egitto, Libia, Tunisia, Algeria), in Medio Oriente (Siria, Yemen), in Africa Centrale (Camerun) e in Sudamerica (Perù).

    Nel 2006 il nostro Ospedale è divenuto un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, questo rappresenta il giusto riconoscimento al contributo dato al miglioramento delle conoscenze nel trattamento e cura delle malattie cardiovascolari. In particolare la produzione scientifica misurata secondo l'lmpact Factor dell'area Cardiochirurgica è la più elevata rispetto agli altri programmi cardiochirurgici italiani.

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