La chirurgia estetica al Policlinico San Donato

L’unità operativa di Chirurgia plastica dell’IRCCS Policlinico San Donato si arricchisce di un nuovo servizio di chirurgia e medicina estetica. Forte di un’esperienza più che trentennale nell’ambito plastico-ricostruttivo, l’équipe guidata dal professor Luca Vaienti è in grado di offrire oggi anche trattamenti e interventi di ringiovanimento, rimodellamento e liposuzione, in regime di solvenza. 

Il professor Luca Vaienti ci spiega i dettagli di questa novità, nata dal desiderio di fornire un servizio che combina tecnologie di ultima generazione alla sicurezza di un ambiente ospedaliero. 

Quali sono i rischi connessi agli interventi di chirurgia plastica? 

Sono gli stessi delle altre operazioni: l’anestesia, le infezioni, l’insorgere di eventuali allergie e i fattori imprevisti. Sono elementi ancora più significativi se parliamo di interventi non necessari. La nostra équipe conta anestesisti e personale infermieristico altamente qualificati, oltre che chirurghi di grande esperienza anche nel trattamento di patologie, traumi e complicanze di altri interventi. Siamo inoltre sede da oltre 30 anni della Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica dell’Università degli Studi di Milano, a garanzia di una preparazione scientifica in costante aggiornamento e dell’applicazione delle tecnologie più all’avanguardia.

Quali sono le tecnologie più innovative in utilizzo?

Parliamo per esempio della moderna chirurgia rigenerativa, che si pone l’obiettivo di far rigenerare i tessuti, superando il concetto di cicatrizzazione della ferita. Si basa su sistemi che spingono alla produzione di nuove cellule, partendo dalle cellule staminali totipotenti presenti in ogni parte del corpo. Il sistema Rigenera™ che utilizziamo prevede il prelievo di un cilindro di pelle di 3mm, messo in una soluzione fisiologica e tagliato da lame estremamente affilate che dividono il pezzettino di pelle in parti microscopiche. Questa disgregazione avviene in un ambiente acquoso, che diventa ricco di cellule staminali totipotenti e fattori di crescita. L’iniezione di una piccola quantità di liquido garantisce un’importante spinta di rigenerazione e, di conseguenza, ringiovanimento della pelle, in assenza di cicatrici. È in corso di sperimentazione l’utilizzo di questa tecnica nella rigenerazione del tessuto osseo e delle ulcere cutanee. 

Qual è il percorso del paziente che si rivolge al servizio di chirurgia plastica ed estetica?  

Tutto ha inizio dalla prima visita, dove il chirurgo analizza le problematiche o gli inestetismi presentati, valuta la storia personale del paziente, formula una diagnosi estetica e stabilisce l’eventuale trattamento chirurgico. A seguire, il paziente verrà sottoposto agli esami dipre-ricovero, esami ematochimici e visita anestesiologica. Dopo l’intervento, il paziente trascorrerà un breve periodo di degenza in unreparto solventi dedicato e, in assenza di complicanze immediate, verrà dimesso e seguito tramite controlli ambulatoriali periodici. In caso di interventi o trattamenti connessi alla rimozione del tessuto adiposo, il paziente può chiedere di usufruire di una valutazione di un mediconutrizionistanel pre e postoperatorio, così da mantenere un risultato stabile nel tempo.

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