Al centro SM del Policlinico San Donato terapie mirate per contrastare la malattia

“La Sclerosi Multipla - spiega il professor Filippo Martinelli Boneschi, medico dell’U.O. di Neurologia all’IRCCS Policlinico San Donato - è una malattia neurologica nella quale il sistema immunitario colpisce il rivestimento dei nervi, chiamato guaina mielinica, attraverso un meccanismo di auto-immunità. In Italia si stima ci siano 114.000 tra donne e uomini con diagnosi di Sclerosi Multipla e più di 3.400 sono i nuovi casi che si registrano in un anno. La diagnosi arriva per lo più tra i 20 e i 40 anni di età con un’incidenza della malattia in aumento soprattutto fra le donne”.

“La malattia ha un elevatissimo costo sociale e psicologico - precisa - in quanto induce una disabilità progressiva. Oggi disponiamo, fortunatamente, di 14 farmaci che intervengono nelle diverse fasi della malattia, la quale è estremamente eterogenea da paziente a paziente. All’interno del Centro Sclerosi Multipla del Policlinico San Donato, nel quale sono infatti disponibili tutte queste terapie, perseguiamo l’obiettivo di raccogliere le informazioni genetiche, di misurare il livello di alcuni biomarcatori nel siero (es. livello dei neurofilamenti e il dosaggio della vitamina D) e di raccogliere dati clinici dettagliati e di imaging per personalizzare le cure, ovvero scegliere la cura più adatta a ogni paziente, nell’ambito di quella che viene chiamata medicina di precisione”.

“Ma non solo - conclude il prof. Martinelli Boneschi - L’obiettivo del centro SM del Policlinico San Donato è anche quello di fornire ai pazienti sì le migliori terapie, ma anche di promuovere uno stile di vita benefico per la salute fisica, psicologica e mentale attraverso interventi in ambito di alimentazione, regolarizzazione del microbiota, supporto psicologico, supporto cognitivo e promozione dell’attività fisica”.

 

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